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Azienda:
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Ernesto Parmigiani
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Nel 1927 il sig. Ernesto
Parmigiani iniziò la sua attività nel settore della costruzione degli
impianti chimici.
Nel volgere di pochi anni,
l'industria chimica conobbe un notevole sviluppo e con essa anche la
richiesta di macchine per la lavorazione di lamiere destinate soprattutto
alla costruzione di serbatoi e di impianti di stoccaggio come calandre,
curvatrici di profilati e macchine per la produzione di fondi.
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Ernesto Parmigiani e il suo
team nel 1934
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In questo contesto, per la continua richiesta
di tecnologia da parte del mercato, il Sig. Parmigiani diede inizio ad una
attività destinata ad essere riconosciuta negli anni come sinonimo di
tradizione, competenza ed affidabilità: la costruzione di curvatrici a rulli
di lamiere e profilati, presse e bordatrici di fondi.
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1936: Curvaprofilati Mercury
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Negli anni 30' viene
presentata la prima curvatrice di profilati tipo Mercury.
Questa macchina sarà una
delle curvatrici più vendute nel mercato.
Negli anni 50' Parmigiani
introduce le prime macchine con funzioni controllate idraulicamente.
Questa soluzione permette
una notevole riduzione dei costi ed un notevole aumento qualitativo (in
termini di efficienza e sicurezza) delle macchine.
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Gli anni 50’ vedono anche il lancio definitivo sul mercato
delle calandre a tre rulli con invito (l’attuale TBH), dove vengono
utilizzate dalla PARMIGIANI soluzioni tecnicamente molto avanzate per
l’epoca, quali la regolazione indipendente dei rulli inferiori per eseguire
l’invito; la motorizzazione di tutti i tre rulli e la disponibilità di
differenti attrezzature quali rulli superiori intercambiabili di piccolo
diametro ecc.
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1952:Calandra
a tre rulli con invito 3100 x 25,tre rulli motorizzati, completa di un
rullo superiore intercambiabile di piccolo diametro |
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Nel 1964 PARMIGIANI
realizza la più grande calandra al mondo per industrie aeronautiche con una
lunghezza utile di 10 metri. |
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Agli inizi degli anni 60’
uno dei più grandi costruttori di serbatoi in pressione ordina alla
Parmigiani una grande calandra a tre rulli tipo PCO con capacità 4600 x 130
mm, con regolazione completamente idraulica dei rulli e una potenza di
pressata del rullo superiore di 2400 tonnellate.
Negli anni
70’ PARMIGIANI introduce sulle calandre a tre e quattro rulli la
motorizzazione ad alto rendimento mediante motori idraulici e riduttori
epicicloidali, mentre agli inizi degli anni 80’ viene presentato il
controllo di parallelismo elettronico sulle calandre idrauliche a tre e
quattro rulli. |
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Negli anni
90’ viene lanciata sul mercato la Bordatrice con controlli completamente
elettronici di velocità e ciclo di bordatura automatico ad alta sensibilità.
La gamma di
curvaprofilati Planet viene ampliata con modelli di grande capacità per
curvatura di travi fino a 1000 mm di altezza e tubi con diametro esterno
fino a 609 mm.
Nel 1998 PARMIGIANI Macchine costruisce
e installa con successo una gigantesca calandra idraulica (la più grande al
mondo) a 3 rulli a CNC
per industrie aeronautiche, con luce di lavoro di 12 metri. |
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